Vantaggi e Svantaggi dell’utilizzo delle lenti a contatto?

21 aprile 2011 di Lentiacontatto Lascia un commento »

L’uso delle lenti a contatto può fornire alcuni vantaggi rispetto all’uso degli occhiali:

Vantaggi ottici:
Le lenti a contatto forniscono un campo visivo totale, poiché non hanno la montatura come gli occhiali.
Le persone che indossano le lenti a contatto percepiscono gli oggetti con un volume simile al volume reale. Per questo motivo le lenti sono particolarmente adatte a persone che soffrono di anisometropia (diversi gradi in entrambi gli occhi). In questi casi, soprattutto quando esiste molta differenza di gradazione tra un occhio e l’altro, è raccomandabile l’uso di lenti a contatto, poiché con gli occhiali l’immagine che si forma in ogni occhio è di distinto volume ed il cervello non può unirli in una sola immagine. Con gli occhiali, la persona normalmente non tollera più di 3 diottre di differenza tra la gradazione di un occhio ed un altro.
Non vi sono distorsioni laterali. Quando l’occhio si muove, la lente a contatto si muove insieme, e perciò la persona guarda sempre dal centro della lente, mentre non gli occhiali non sempre si guarda attraverso il centro del vetro, così quando dirigiamo la vista verso i lati o quando gli occhiali non sono ben regolati, gli oggetti possono apparire distorti, soprattutto quando la persona ha bisogno di una gradazione elevata.
Le lenti a contatto non si appannano con le variazioni di temperatura, a differenza degli occhiali, poiché le lenti sono a contatto con l’occhio mantenendo una temperatura simile.

Benefici estetici:
Per molte persone, gli occhiali possono rappresentare un problema perché non sono soddisfatti delle loro immagine, soprattutto quando sono costretti a gradazioni molto elevate, poiché gli occhiali risultano meno estetici e più scomodi.
Le lenti a contatto possono essere necessarie nel caso in cui si lavori sfruttando la propria immagine, come i modelli o gli attori.
Le lenti a contatto cosmetiche sono utilizzate anche per cambiare il colore degli occhi e per nascondere alcuni disturbi oculari che influenzano l’aspetto estetico della pupilla e dell’iride.

Benefici per lo Sport:
In determinati sport non è consigliabile l’uso di occhiali, come succede negli sport di contatto e quelli nei quali si realizzano movimenti rapidi e bruschi.

Che persone possono avvantaggiarsi nell’uso delle lenti a contatto?
Tutti quelle persone che, per diversi motivi, vogliano optare per le lenti a contatto, a meno che non esista una controindicazione.
Esistono alcuni casi nei quali la lente a contatto è la migliore opzione e sarà l’ottico a raccomandare l’uso di queste lenti in determinati casi:
in presenza di anisometropia (differenza significativa tra la gradazione di un occhio e l’altro)
in determinate deformazioni della cornea (cheratocono o astigmatismo irregolare),
nella miopia (lenti rigide per tentare di controllare la sua evoluzione),
● l’uso di lenti a contatto terapeutiche. A volte, le lenti di contatto si usano affinché esercitino una funzione terapeutica, agendo come se si trattasse di un “bendaggio oculare”, cioè, proteggono la superficie dall’occhio danneggiata affinché la palpebra non la sfiori, evitando così il dolore ed aiutando la rigenerazione del tessuto. Sono indicate, per esempio, nei casi di ulcere corneali croniche, perché aiutano a guarire la cornea , inoltre permettono di vedere l’evoluzione dell’ulcera e permettono di somministrare medicine attraverso la lente.

Da quale età è possibile utilizzare le lenti a contatto?
Generalmente dai 9 anni d’età.
I bambini di solito non hanno problemi nel maneggiare le lenti a contatto, ma dipenderà dalla maturità e la motivazione del bambino. Tuttavia, esistono situazioni, nelle quali gli occhiali non sono una soluzione adeguata, ed è necessario adattare le lenti a contatto a bambini molto piccoli, normalmente come un mezzo per prevenire l’ambliopia o occhio pigro.

Quando non sono consigliate le lenti a contatto?
● In alcune professione, come per quelle persone che lavorano con sostanze tossiche o in ambienti con molta polvere, perché è più facile che si producano reazioni tossiche o secchezza.
● In varie patologie oculari: congiuntivite, blefarite, cheratite, e così via., Le lenti non devono essere utilizzate fino a quando il problema è stato risolto.
● Esistono situazioni nelle quali si altera la secrezione lacrimale, che possono rendere problematico l’utilizzo delle lenti a contatto: alcune malattie reumatiche, malattie della tiroide e l’uso di determinati farmaci (antidepressivi, antistaminici, etc …).
● Il diabete può diminuire la sensibilità della cornea e la sua capacità di guarire. Per questo motivo, se la lente stesse producendo delle lesione, è possibile che la persona non se ne accorga, e poi il recupero sarebbe difficile.
● Le donne incinta che utilizzino lenti a contatto rigide o permeabili, possono dover sospendere durante alcuni mesi l’uso delle lenti, poiché normalmente, nel terzo semestre di gravidanza, si verificano dei cambiamenti nella cornea e nella lacrima.
●● Complicazioni che possono obbligare la sospensione temporanea nell’utilizzo delle lenti a contatto, poiché proprio il loro utilizzo può comportare il verificarsi di alcuni rischi o complicazioni .

Le complicazioni associate all’uso delle lenti a contatto sono:
infezioni corneali come cheratite,
● infiammazione della cornea,
● ipersensibilità e processi allergici,
● secchezza, che può essere correlata a fattori ambientali, o con la presenza di sporco sulle lenti,
● erosione e danni agli occhi causati dagli attriti delle lenti a contatto o da un corpo estraneo intrappolato tra l’occhio e la lente. Tali lesioni sono più frequenti nei portatori di lenti rigide rispetto a quelle che utilizzano le lenti morbide.
Il rischio di complicazioni è differente a secondo del tipo di lente e la modalità di uso impiegata. Le lenti a contatto ad uso prolungato, cioè, quelle che si usano continuamente per periodi lunghi superiori ad una settimana, sono quelle che presentano un maggiore rischio di complicazioni.

Perché appaiono questi problemi?
Le cause più comuni includono:
● non eseguire la pulizia quotidiana o non eseguirla correttamente, saltando qualche passo o utilizzando dei liquidi non appropriati. Una volta utilizzate, le lenti a contatto devono essere pulite e conservate correttamente nel loro astuccio.
Indossare le lenti più ore di quanto raccomandato per quella persona, in funzione delle caratteristiche degli occhi e del tipo di lenti a contatto.
● le lenti non sono state posizionate correttamente.
il prodotto utilizzato per la pulizia delle lenti può causare irritazione e intolleranza, è perciò necessario utilizzare un liquido conservante per occhi sensibili.
le lenti possono essere rotte o danneggiate a causa della cattiva gestione da parte delle persone o da invecchiamento del materiale.
● fattori ambientali, come poca umidità, possono causare disturbi dovuti a secchezza, soprattutto se la persona ha un tipo di lacrima poco stabile e che si volatilizza velocemente.

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