Home Occhio Lenti a Contatto Complicanze FAQ Contattaci  
 
 
 

Ortocheratologia

L’ortocheratologia conosciuta anche con il termine ortho-k è un ramo della contattologia che si occupa della correzione della superficie corneale. L’ortocheratologia è una procedura non chirurgica e reversibile che consiste nel rimodellare la superficie anteriore della cornea grazie all’utilizzo di lenti a contatto rigide gas permeabili appositamente progettate.
Le lenti a contatto usate sono chiamate lenti ortocheratologiche o lenti ortho-k, queste lenti vanno indossate durante le ore di sonno (per questo sono chiamate anche lenti notturne), e poi al risveglio vengono rimosse. La lente ortho-k, quando indossata, esercita una leggera pressione sulla superficie oculare, tale pressione permette di rimodellare la superficie corneale donando una visione chiara e naturale per il resto del giorno senza la necessità di occhiali o lenti a contatto.

Il principio dell’ ortocheratologia è molto antico, si pensi che la tradizione cinese vuole che si dormisse con dei piccoli sacchetti di sabbia sulle palpebre per ridurre la miopia. I primi studi occidentali su tale pratica risalgono agli anni 1960, Ma fino a qualche anno fa, l’ ortocheratologia era stata considerata una procedura inattendibile, poiché non vi era mai stata una garanzia del risultato. Successivamente, lo sviluppo di materiali e di lenti sempre più performanti e la misurazione della curva della cornea sempre più precisa ha permesso la progettazione e la costruzione di lenti a contatto estremamente personalizzate e precise.
Solo nel giugno del 2002 l’ente americano FDA (food and drug administration) ha approvato le lenti notturne ortocheratologiche, affermando che si tratta di una procedura controllata e sicura.
La pratica ortocheratologica è adatta a persone di qualsiasi età che hanno una miopia non superiore ai -5 ed un astigmatismo non superiore a -1,50. Molti sono gli oculisti che credono che i migliori risultati si hanno con soggetti con una leggera miopia.
Le lenti ortho-k sono particolarmente apprezzate da tutti coloro che preferiscono non indossare occhiali e lenti a contatto durante la giornata per motivi professionali, per abitudini di vita o per ragioni estetiche. Sono adatte anche a chi lavora in ambienti particolari o a chi pratica sport.
Alcuni soggetti prendono in considerazione l’orto-k come alternativa al LASIK (chirurgia refrattiva) poiché si tratta di una procedura non invasiva.
Nei bambini e negli adolescenti l’uso di lenti a contatto ortho-k può essere addirittura consigliato, poiché si spera che l’applicazione di lenti notturne possa impedire o almeno rallentare un peggioramento della miopia. Tuttavia, occorre tenere sotto controllo i giovani portatori di lenti ortho-k poiché l’uso non corretto e una pulizia non accurata potrebbe causare complicanze e infezioni oculari.
Ancora oggi, l’ ortocheratologia è una procedura poco diffusa, poiché per praticarla occorrono conoscenze tecniche approfondite e strumenti particolari che non tutti possiedono. Quindi, ancora una volta, raccomandiamo di rivolgervi solo da personale specializzato che potrà suggerirvi gli effettivi benefici che potrete trarre dall’ utilizzo di lenti orto-k.

 

Vedi anche:

Miopia e ipermetropia corrette da ortocheratologia

Lenti notturne