Lenti notturne
Una delle cose che viene sempre ricordata ai
portatori di lenti a contatto è quella di non indossare le lenti a contatto
durante le ore di sonno. Ma oggi, questa affermazione è valida solo in parte,
poiché sono state progettate delle lenti notturne da indossare esclusivamente di
notte.
Ma non è tutto, poiché queste lenti notturne
una volta tolte al mattino permetteranno al portatore di non indossare occhiali
o lenti a contatto durante il giorno successivo.
Le lenti a contatto notturne sono lenti gas
permeabili, che una volta indossate svolgono la loro azione premendo
delicatamente sulla cornea in modo da ridurre la sua curvatura e quella del
bulbo oculare, riportandola a valori normali per una visione ottimale.
Tuttavia, il “rimodellamento”
della cornea è temporaneo, poiché essa gradualmente riprende la sua forma
originale e quindi la notte successiva occorre applicare nuovamente le lenti
notturne.
Per costruire la lente
notturna è necessario misurare correttamente la curvatura della cornea con una
procedura chiamata topografia corneale, grazie a questa misurazione si va a
costruire una lente che si adatta perfettamente all’occhio e che una volta
indossata va a premere in modo uniforme sulla superficie oculare.
Le lenti notturne possono
essere indossate solo da persone con miopia, poiché questo tipo di disturbo è
provocato da una cornea troppo curva o da bulbo oculare troppo lungo, che grazie
alla lente a contatto notturna possiamo rimodellare. Non è possibile fare
altrettanto con soggetti ipermetropi o con soggetti diabetici o con malattie
oculari. Inoltre con queste lenti chiamate anche “lenti ortocheratologiche” o “ortho-k”
si possono correggere miopie che non vanno oltre le -5 diottrie (che comunque
rappresentano una buona percentuale della popolazione miope). Possono essere
usate anche con un lieve astigmatismo (1/1,50). Le lenti ortocheratologiche o
lenti ortho-k sono adatte anche a persone che partecipano ad attività sportive o
che lavorano in ambienti particolari (per es. polverosi) poco adatti al porto di
una normale lente a contatto.
L’effetto della lente
notturna dipende da quanto è alta la miopia da correggere, per miopie “leggere”
si vedono i primi risultati già dopo la prima notte, altrimenti occorrerà
attendere più notti per un beneficio completo. Anche se le lenti notturne
dovrebbero essere applicate ogni notte, gli effetti possono prolungarsi per 2 o
3 giorni, quindi in teoria si potrebbe evitare di indossare le lenti notturne
per una o due notti, ma in questo caso la visione peggiora gradualmente con il
passare del tempo.
Il costo dell’applicazione e
delle stesse lenti è più alto rispetto alle lenti a contatto classiche poiché
l’applicazione di queste lenti richiede una serie di visite e a volte più serie
di lenti, quindi il costo della pratica ortocheratologica dipende dal tempo
impiegato durante le visite e dal costo delle lenti (comunque progettate su
misura e quindi più costose).
Questa tecnica è conosciuta
come ortocheratologia o con l’abbreviazione ortho-k, ovviamente l’applicazione
di queste lenti dovrà (come sempre) essere fatta da un oculista o da un bravo
contattologo che saprà consigliarvi e addestrarvi sull’uso e sulla manutenzione
di questa lente.
Chi potrà trarre maggiori
vantaggi utilizzando lenti notturne:
● Coloro che praticano
sport, in particolare se si tratta di sport acquatici o sport con contatto
fisico.
● Coloro che lavorano in
ambienti sporchi o polverosi che possono creare complicanze con le normali
lenti a contatto
● Coloro che non tollerano
la lente a contatto a causa di occhio secco, allergie o fattori ambientali.
● Bambini/adolescenti potranno fermare la loro miopia e sentirsi liberi di praticare sport e non
indossare occhiali da vista o lenti a contatto giornaliere.
Vedi anche:
Ortocheratologia
Miopia e ipermetropia corrette da ortocheratologia