Lenti a contatto a porto prolungato

21 aprile 2011 di Lentiacontatto Lascia un commento »

Le lenti a porto prolungato sono un tipo di lenti a contatto che possono essere indossate ininterrottamente sia di giorno che di notte. Queste lenti sono particolarmente apprezzate poiché permettono ai portatori di avere una buona visione già al risveglio senza dover indossare occhiali o applicare le lenti a contatto.
Le lenti a porto prolungato solitamente sono lenti morbide costruite in polimeri molto permeabili, che consentono un maggior apporto di ossigeno alla cornea, condizione quest’ultima necessaria per un uso continuo della lente. Anche se meno diffuse è possibile reperire anche lenti RGP progettate per il porto prolungato.
Il periodo di porto della lente dipende dal tipo di lente utilizzata, ma anche e soprattutto, dalla tolleranza dell’occhio a indossare la lente anche durante il sonno. Oggi, la maggior parte di lenti a contatto a porto prolungato permettono di indossare la lente per un periodo massimo di 7 giorni/notti, ma esistono anche lenti fatte in materiali molto permeabili, generalmente in silicone idrogel, che permettono di indossare la lente ininterrottamente per periodi di 30 giorni.
Quindi è possibile distinguere le lenti in base ai periodi di porto consigliati:
Porto prolungato: la lente può essere indossata ininterrottamente per un periodo massimo di 7 giorni/notti
Porto continuo: la lente può essere indossata ininterrottamente per un periodo di 30 giorni/notti
Porto flessibile: la lente può essere indossata durante il sonno solo per alcune notti.
Le lenti a porto prolungato fanno la loro comparsa sul mercato nel 1980 ma ben presto a causa del discomfort e delle frequenti infezioni oculari, gli specialisti cominciarono a consigliare ai pazienti di rimuovere le lenti prima di andare a dormire. Spesso le infezioni oculari erano causate dal fatto che le lenti, dopo essere state indossate per più giorni, venivano pulite e riutilizzate, ma talvolta la pulizia non era fatta in modo accurato e ciò favoriva l’accumulo di depositi sulla lente che a lungo andare provocava discomfort ed era terreno fertile per i batteri responsabili delle infezioni. Successivamente con l’introduzione di lenti usa e getta a porto prolungato il rischio di infezioni si è fortemente ridotto, poiché dopo aver utilizzato la lente per il periodo indicato, la si butta via e si indossa un nuovo paio di lenti, in tal modo si evitano accumuli di depositi proteici e si riduce il rischio di complicanze. Anche lo sviluppo di nuovi materiali più permeabili e la crescente attenzione del portatore verso un porto più sano e attento della lente a contatto, hanno giovato sicuramente alla salute oculare.
Nonostante tutto (nuovi materiali, lenti usa e getta e porto consapevole delle LAC), consigliamo vivamente di seguire i consigli del vostro oculista o del contattologo riguardo l’uso, la cura e la pulizia delle lenti a contatto ad uso continuo.

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