Lenti a Contatto Rigide e RGP
Le lenti a contatto rigide sono chiamate così poiché sono
costruite con materiali resistenti e non flessibili. Possiamo dividere le LAC
(lenti a contatto) rigide in “non gas permeabili” e in “ gas permeabili”.
Attualmente, le lenti rigide non gas permeabili non sono più utilizzate se non
in casi particolari, poiché queste lenti hanno ceduto il passo alle lenti RGP
(rigide gas permeabili) che garantiscono un comfort
sicuramente più elevato.
Le prime lenti a contatto rigide sviluppate erano in vetro,
queste LAC erano poco tollerate, spesso erano causa di irritazioni ed il loro
utilizzo era limitato a brevi periodi di tempo.
Successivamente le LAC in vetro sono state sostituite dalle lenti in PMMA (polimetilmetacrilato)
comunemente conosciuto come Plexiglas, un materiale stabile, duro e con
un’elevata qualità ottica.
Queste lenti erano molto più
leggere rispetto alle LAC in vetro, ma non ancora confortevoli, poiché la natura
del materiale utilizzato non permette il passaggio di ossigeno alla cornea. L’
unico apporto di ossigeno alla cornea è possibile solo grazie ai continui
movimenti della lente sulla cornea e al frequente ricambio del film lacrimale.
Le lenti in PMMA hanno una
lunga durata e il materiale con cui sono costruite permette di effettuare una
pulizia accurata della lente. Oggi le lenti PMMA sono utilizzate raramente e
solo per correggere difetti di grave entità (elevati astigmatismi, cheratoconi,
ecc.). In generale questo tipo di lenti a contatto necessita di un periodo di
adattamento e di preparazione più lungo rispetto agli altri tipi di LAC.
Le lenti a contatto RGP (rigide gas permeabili) non sono altro che la versione più moderna delle lenti a
contatto rigide. Oggi, spesso, quando si parla di lenti rigide in realtà si sta
parlando di lenti RGP. Queste lenti sono anche comunemente chiamate semi rigide.
Alla costruzione delle lenti RGP si è arrivati grazie alla continua ricerca di
materiali in grado di aumentare la trasmissibilità dell’ossigeno.
Negli ultimi decenni per
migliorare la trasmissibilità di ossigeno e incrementare il comfort
si sono utilizzati diversi materiali fino ad arrivare agli odierni fluoro
acrilati. Questi materiali, oltre ad essere più flessibili, da qui il nome di
lenti semi rigide, hanno la caratteristica peculiare di essere permeabili
all’ossigeno, inoltre l’impiego dei fluoro acrilati ha permesso di ridurre il
coefficiente di attrito fra palpebra e lente a contatto, aumentando così il
livello di comfort e la salute oculare del portatore.
Le lenti RGP hanno una durata
maggiore rispetto alle lenti morbide, ma occorre effettuare una corretta
manutenzione e avere cura delle lenti se si vuole prolungare la loro durata. Di
per se il materiale utilizzato per fabbricare le lenti è sicuramente più
resistente ai depositi proteici e agli accumuli di minerali lacrimali.
Alcuni problemi visivi
possono essere risolti solo con l’utilizzo di lenti gas permeabili. Sono
particolarmente adatte nei casi di astigmatismo elevato, cheratocono e in
generale quando si hanno alterazioni di curvatura della cornea o nei casi di
scarsa lacrimazione. Come per la lente rigida anche la RGP necessita di un
periodo di adattamento iniziale, in questo periodo è consigliabile alternare
l’uso delle lenti RGP agli occhiali. Il vostro optometrista saprà consigliarvi
cosa è meglio per voi.
Vantaggi:
Mantengono una forma
migliore rispetto alle LAC morbide
La lunga durata permette
una risparmio nel tempo
Se adeguatamente curata
potrà essere utilizzata regolarmente o occasionalmente
Utilizzata per il
trattamento di cheratocono o astigmatismo
Può essere utilizzata per
correggere la miopia
Può essere utilizzata per
correggere la forma della cornea durante il sonno
Svantaggi:
Maggiore periodo di adattamento iniziale rispetto alle lenti
morbide
Può verificarsi un offuscamento della visione quando viene
rimossa la lente
Richiede una maggiore attenzione e manutenzione