Gechi e lenti a contatto

22 aprile 2011 di Lentiacontatto Lascia un commento »

Uno studio condotto dalla Lund University sul sistema visivo dei gechi notturni ha evidenziato quali sono i motivi per cui il geco notturno sia uno dei pochi animali ad essere in grado di distinguere i colori di notte. La ricercatrice Lina Roth, responsabile della ricerca, ha dichiarato al Journal of Vision che grazie alla conoscenza acquisita dagli studi sull’occhio del geco notturno, in futuro si potranno progettare lenti a contatto e macchine fotografiche con prestazioni più elevate.
Il punto chiave della visione notturna del geco consiste in un sistema ottico multifocale che permette alla luce di diverse lunghezze d’onda di focalizzarsi simultaneamente sulla retina. Grazie a questo sistema il geco può mettere a fuoco oggetti posizionati a distanze differenti. Inoltre, la retina del geco a differenza di quella umana è composta esclusivamente da larghi coni con una sensibilità ai colori superiore di circa 350 volte rispetto ai coni presenti sulla retina umana.
La ricercatrice conclude affermando che solo i gechi notturni possiedono un sistema visivo multifocale, mentre quelli che vivono di giorno hanno una visione monofocale.

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