FATTORI LESIVI AMBIENTALI
Dott. Manganotti Alberto
Medico Chirurgo, Clinica Oculistica Università' di Verona
www.manganottioculista.it
Negli ultimi anni si è forse data troppa importanza
all’incidenza negativa di alcuni fattori ambientali (soprattutto lavorativi) in portatori di LAC, provocando
dell’allarmismo eccessivo.
Sono pericolosi i contatti con gas o liquidi volatili (acidi o
alcalini) che vengono per lo più menzionati in anamnesi per il loro odore (colle, vernici e solventi,
formaldeide, ecc.); maggior rischio lo corrono i portatori di morbide per l’effetto spugna dei materiali idrogel.
L’assenza di disturbi con la sospensione dell’uso delle LAC
durante le ore di lavoro, chiarisce quasi sempre il problema. Raramente le LAC risultano irrimediabilmente
danneggiate dalle sostanze con le quali sono state a contatto.
Alcune sostanze determinano disturbi che perdurano per ore o
giorni nonostante l’allontanamento dalla sorgente irritativa (spesso anche in soggetti non portatori di
LAC), complicando assai la diagnosi.
L’uso delle LAC giornaliere ha indubbiamente ridimensionato il
problema.
Gli ambienti particolarmente polverosi producono intolleranza soprattutto nei
portatori di LAC rigide.
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Complicazioni legate all'uso di lenti a contatto