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Complicanze lenti a contatto

Fortunatamente la stragrande maggioranza della popolazione indossa le lenti senza problemi, ma in alcuni casi possono sorgere delle complicanze. Tali complicanze, la maggior parte delle volte, sono causate da una scarsa attenzione durante le fasi di manutenzione delle lente o da un’ eccessiva sregolatezza durante il porto. Il non operare con mani perfettamente pulite e asciutte, l’utilizzo di LAC o di portalenti non puliti e disinfettati, il mescolamento o l’ errato utilizzo di soluzioni per la manutenzione, la mancanza di controlli periodici e un utilizzo in ambienti o condizioni non idonee al porto delle lenti sono solo alcune delle possibili e più frequenti cause di complicanze.
È importante, nel caso si verificassero alcuni sintomi (irritazioni, bruciori, occhio rosso, ecc.), sospendere subito il porto delle lenti e consultare un medico oculista.

Sindrome da uso eccessivo
Con questo termine si vanno a identificare tutte quelle alterazioni delle superficie oculare che possono essere riconducibili ad un eccessivo uso di lenti a contatto che hanno come causa l’intolleranza della lente e una sindrome ipossica acuta o cronica.

Ipossia o Sindrome Ipossica (Poco ossigeno raggiunge la cornea)
La lente a contatto poggia sulla cornea, un tessuto ricco di terminazioni nervose che ricopre l’iride e la pupilla. La cornea per restare sana deve ricevere costantemente un buon apporto di ossigeno dall’ aria. Durante l’uso delle lenti a contatto, in determinate situazioni questa condizione può venire a mancare. Questa sindrome è causata da:
Porto notturno inadeguato riscontrabile in soggetti che dimenticano di rimuovere la lente a contatto prima di andare a letto
Uso di LAC protratto nel tempo per un numero di ore eccessivo
Uso di LAC morbide con un raggio di base troppo stretto
Stato delle lenti a contatto, lenti vecchie o non perfettamente pulite perdono la caratteristica trasmissibilità d’ossigeno causando ipossia

Infezioni
Spesso l’ errata manutenzione e soprattutto la scarsa disinfezione della lente a contatto può causare delle fastidiose infezioni. Cheratiti e congiuntiviti possono essere di varia natura ed entità. In questi casi sospendere subito il porto delle LAC e rivolgersi ad un medico oculista, che dopo un’attenta diagnosi, prescriverà il trattamento adeguato. Ricordiamo che un’accurata manutenzione e disinfezione della lente più un porto regolare e rispettoso, riducono al minimo il rischio di infezioni.

Allergie
Le congiuntiviti allergiche possono dividersi in acute e croniche (Congiuntivite Giganto Papillare), le reazioni allergiche si verificano più spesso nelle persone che indossano lenti morbide, ma si possono verificare anche con portatori di RGP e di lenti usa e getta. Spesso questo tipo di allergia è causata dai depositi proteici che aderiscono alla lente. La metodica manutenzione della lente fatta con perossido di idrogeno e pastiglie enzimatiche per la rimozione dei depositi proteici insieme ad un ricambio frequente della lente a contatto riduce al minimo anche la possibilità di complicanze allergiche. In alcuni casi è possibile che si verifichino ipersensibilità ai componenti dei liquidi per la manutenzione delle lenti a contatto, tipica è quella al Thimerosal (un conservante utilizzato in alcune soluzioni), in questi casi cambiando i prodotti spesso si risolve il problema. I comuni sintomi sono: prurito e arrossamento.

Concludiamo dicendo che la maggior parte delle complicanze in contattologia, se diagnosticate precocemente, possono essere superate agevolmente, inoltre, un’accurata pulizia ed un accurato porto della lente a contatto riduce al minimo i rischi per la vostra vista.