COMPLICANZE ALLERGICHE
Dott. Manganotti Alberto
Medico Chirurgo, Clinica Oculistica Università' di Verona
www.manganottioculista.it
Le congiuntiviti allergiche si possono dividere in acute
(atopiche) e croniche (primaverile, giganto-papillare). I portatori di LAC sono soggetti ad entrambe le
forme. La presenza di diatesi allergica predispone a questo tipo di complicanze. Talvolta però, giovani portatori
di riniti atopiche senza interessamento della congiuntiva (non riferiscono occhi rossi), sono ottimi portatori di LAC.
Determina potenzialmente allergia “cronica” con
quadro clinico di congiuntivite giganto-papillare da LAC (CoGP) qualsiasi LAC in grado di trattenere
proteine lacrimali denaturate e cioè: la morbida (probabilmente in modo maggiore), la gas permeabile (in quanto porosa)
e la rigida rovinata (proteine depositate nei graffi o nella siglatura).
In caso di CoGP, la sostituzione delle LAC
morbide con LAC GP, quindi non è risolutiva. Viceversa la stretta osservanza delle norme di pulizia delle LAC
morbide (cambio frequente, perossido di idrogeno, proteolisi enzimatica) talvolta evita le recidive.
Vanno considerate giganti, le papille il cui
diametro superi 1 millimetro. Sono più osservabili nella congiuntiva tarsale superiore dove assumono il tipico
aspetto poligonale prodotto dalla mutua compressione.
Le papille di 0,1-0,2 mm. di diametro, che
presentano sempre un grocciolo vascolare, non devono essere confuse con i microfollicoli normalmente
presenti nel giovane e in alcuni adulti.
La terapia delle CoGP si basa sostanzialmente
sull’azione terapeutica (per altro incostante) di cortisonici locali.
Alcuni Autori propongono nei casi più difficili
l’utilizzo anche di antistaminici locali e sistemici e di AINS a bassi dosaggi.
L’ipersensibilità immediata ai prodotti di
asettizzazione e ai preservanti contenuti nei liquidi, non è più molto frequente. La sintomatologia dura solo 10-20
minuti dopo applicate le lenti ed è dominata dal prurito. Cambiano i prodotti di manutenzione spesso si risolve
totalmente il problema.
Probabilmente esistono molte forme miste (allergico-tossiche)
che complicano il quadro clinico.
Torna a
Complicazioni legate all'uso di lenti a contatto