Complicanze allergiche

22 aprile 2011 di Lentiacontatto Lascia un commento »

Le congiuntiviti allergiche si possono dividere in acute (atopiche) e croniche (primaverile, giganto-papillare). I portatori di LAC sono soggetti ad entrambe le forme. La presenza di diatesi allergica predispone a questo tipo di complicanze. Talvolta però, giovani portatori di riniti atopiche senza interessamento della congiuntiva (non riferiscono occhi rossi), sono ottimi portatori di LAC.
Determina potenzialmente allergia “cronica” con quadro clinico di congiuntivite giganto-papillare da LAC (CoGP) qualsiasi LAC in grado di trattenere proteine lacrimali denaturate e cioè: la morbida (probabilmente in modo maggiore), la gas permeabile (in quanto porosa) e la rigida rovinata (proteine depositate nei graffi o nella siglatura).
In caso di CoGP, la sostituzione delle LAC morbide con LAC GP, quindi non è risolutiva. Viceversa la stretta osservanza delle norme di pulizia delle LAC morbide (cambio frequente, perossido di idrogeno, proteolisi enzimatica) talvolta evita le recidive.
Vanno considerate giganti, le papille il cui diametro superi 1 millimetro. Sono più osservabili nella congiuntiva tarsale superiore dove assumono il tipico aspetto poligonale prodotto dalla mutua compressione.
Le papille di 0,1-0,2 mm. di diametro, che presentano sempre un grocciolo vascolare, non devono essere confuse con i microfollicoli normalmente presenti nel giovane e in alcuni adulti.
La terapia delle CoGP si basa sostanzialmente sull’azione terapeutica (per altro incostante) di cortisonici locali.
Alcuni Autori propongono nei casi più difficili l’utilizzo anche di antistaminici locali e sistemici e di AINS a bassi dosaggi.
L’ipersensibilità immediata ai prodotti di asettizzazione e ai preservanti contenuti nei liquidi, non è più molto frequente. La sintomatologia dura solo 10-20 minuti dopo applicate le lenti ed è dominata dal prurito. Cambiano i prodotti di manutenzione spesso si risolve totalmente il problema.
Probabilmente esistono molte forme miste (allergico-tossiche) che complicano il quadro clinico.

 

Dott. Manganotti Alberto
Medico Chirurgo, Clinica Oculistica Università’ di Verona
www.manganottioculista.it

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