Archivio per ‘Manutenzione e Liquidi’ categoria

Soluzioni per la matutenzione delle lenti a contatto

La soluzione salina si utilizza per il risciacquo e la conservazione delle lenti a contatto, quando si utilizza un sistema di disinfezione con calore o UV. Potreste anche averne bisogno per utilizzarla insieme a pastiglie di prodotti enzimatici o dispositivi di pulizia / disinfezione. Non utilizzare mai le sole soluzioni saline per la pulizia e la disinfezione delle lenti. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere le migliori soluzioni per lenti a contatto in base a criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

Continua a leggere: Soluzioni per la matutenzione delle lenti a contatto

parole ricercate:

  • lenti a contatto freshlook radiance
  • vendita online lenti safilens
  • tabelle di conversione di bausch & lomb
  • sono buone le lenti sauflon?
  • liquido per pulizia lenti a contatto salmoiraghi
  • lenti a contatto iwear ?
  • hydro 0 lenti green vision
  • hydro 0 asferiche in silicone idrogel green vision prezzo
  • coopervision supervue
  • conservanti nel liquido perlelentiacontatto

Compresse enzimatiche per lenti a contatto

I detergenti enzimatici si utilizzano per la rimozione di proteine dalle lenti a contatto, di solito con frequenza settimanale. È possibile utilizzare le compresse con soluzione salina o soluzioni disinfettanti multiuso/perossido di idrogeno, a seconda di come indicato. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere le migliori soluzioni enzimatiche per lenti a contatto in base a criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

Continua a leggere: Compresse enzimatiche per lenti a contatto

parole ricercate:

  • lavare lenti contatto con compresse enzimatiche
  • pulizia lenti rigide compresse enzimatiche

Lenti a contatto: come portarle correttamente

Il Dott. Saverio Luccarelli, oculista del Centro Medico Santagostino, spiega come portare le lenti a contatti per non avere problemi.

Fonte:
Le lenti a contatto: come portarle correttamente

Sostituti Lacrimali e Lenti a Contatto

Quali Usare?

Per ciò che riguarda l’indicazione sui sostituti lacrimali da usare nei portatori di LAC, è molto difficile tracciare delle sicure linee guida. Ovviamente i criteri che emergono dall’analisi qualitativa e quantitativa del film precorneale, valgono anche nel caso dei portatori. Essi spesso però non presentano gravi alterazioni lacrimali e la scelta del sostituto lacrimale ottimale, avviene dopo averne provati molti.
Indicativamente io preferisco usare del sostituti al alta viscosità da istillare prima di applicare le LAC (come ad esempio quelli a base di metil-cellulosa e derivati), mentre durante l’uso delle stesse per ottenere una sufficiente azione umettante, può essere sufficiente un sostituto più fluido isotonico come quelli a base di acido jaluronico o polivinil alcool.
Bisogna ricordare che la lacrima artificiale istillata durante l’uso delle LAC deve svolgere i compiti molteplici di reidratare una LAC morbida, riequilibrare il film lacrimale quantitativamente e qualitativamente nonché svolgere una attività lubrificante. IL sostituto lacrimale ottimale nei portori di LAC dovrebbe coprire tutti questi requisiti con un effetto duraturo.
Meglio ovviamente evitare, soprattutto nei portatori di LAC morbide, soluzioni contenenti conservanti tradizionali.
Alcuni conservanti tradizionali possono alterare la struttura della lente provocandone un danno irreversibile. Una volta assorbiti dai polimeri idrofili delle LAC morbide, essi vengono rilasciati lentamente con conseguente accentuazione dei fenomeni di tossicità. Infine, l’aumento del tasso di evaporazione, che compare sempre durante l’utilizzo di una lente a contatto, finisce con concentrare i conservanti tradizionali sulla superficie oculare.
Va ricordato che, non contrastare adeguatamente le alterazioni del film lacrimale durante l’uso di lenti a contatto morbide, induce in fenomeno della “sindrome cronica da lente stretta” con conseguente ipossia tissutale. Il perdurare di tale fenomeno, determina delle alterazioni persistenti e progressive della superficie oculare, che possono minare in maniera significativa la tollerabilità delle lenti. I meccanismi di sofferenza cronica su base ipossica inoltre, produce a sua volta, secchezza oculare. Ne consegue che il fenomeno si autoalimenta.
Nei portatori di LAC si preferisce spesso utilizzare mucomimetici a media e bassa viscosità che devono essere somministrati un gran numero di volte. La “compliance” dell’utilizzo di sostituti lacrimali in questi casi rappresenta quindi un presupposto irrinunciabile. Assenza di conservanti tradizionali, praticità e maneggevolezza delle confezioni multidose e bassi costi, sono quindi requisiti importanti nell’impostare una terapia con sostituti lacrimali in portatori di LAC.
Le nuove frontiere dei sistemi di conservazione delle soluzioni oftalmiche, e quindi dei sostituti lacrimali, sono rappresentati dalla categoria degli Oxicloro derivati o SOC (Stabilized Oxychloro Complex) chiamati anche “conservanti a scomparsa”. Sicuramente almeno alcuni di essi, liberano sulla superficie oculare sulla quale vengono instillati, sostanze completamente atossiche.
Nostri recenti studi clinici, eseguiti con prodotti preservati con uno di questi, Oxyde*, ha dimostrato l’elevata tollerabilità’ di questo sistema di conservazione.
Recentemente sono stati introdotti sostituti lacrimali per portatori di LAC ad azione “pulente” in grado di rimuovere le proteine lacrimali direttamente dalla superficie della LAC; tali prodotti potranno essere utili in modo particolare nei portatori di LAC a cambio infrequente (semestrale e annuale) e in quelli che faranno l’uso a permanenza.

 

Dott. Manganotti Alberto
Medico Chirurgo, Clinica Oculistica Università’ di Verona
www.manganottioculista.it

parole ricercate:

  • sostituto lacrimale
  • soluzioni Polivinil alcool curve di viscosità
  • surrogato liquido per lenti a contatto

Pulizia del porta lenti

Spesso è trascurato, sporco o semplicemente “vecchio”, ma ricordiamo che anche il porta lenti può essere ricettacolo di microrganismi (funghi e batteri), che possono raggiungere il vostro occhio mediante la lente a contatto, è quindi importante disinfettare, risciacquare e asciugare il portalenti dopo ogni uso, regolarmente.
Oramai quasi tutte le soluzioni per lenti a contatto nella loro confezione contengono un portalenti in omaggio. Perché non utilizzarlo? Molti lo cestinano o lo mettono da parte, ma il portalenti va sostituito regolarmente ad intervalli di massimo 3 mesi, ma è preferibile cambiarlo ogni mese.
Una volta indossate le lenti a contatto il porta lenti va svuotato, pulito e risciacquato con la soluzione raccomandata dal vostro ottico a seconda del metodo di manutenzione utilizzato (solitamente si utilizza soluzione unica multiuso), successivamente il porta lenti va lasciato asciugare all’aria.
Non utilizzare MAI acqua di rubinetto per risciacquare il portalenti.

parole ricercate:

  • PORTA LENTI A CONTATTO
  • disinfettare portalenti
  • portalenti
  • come pulire il porta lenti a contatto
  • come disinfettare il portalenti
  • sterilizzare portalenti
  • come disinfettare portalenti
  • come pulire il portalenti
  • pulire portalenti
  • come sterilizzare il portalenti

Manutenzione delle lenti a contatto RGP

I materiali con cui sono costruite le lenti rigide gas permeabili o RGP le rendono più resistenti alla formazione di depositi sulla lente e quindi più facili da pulire, tuttavia essendo lenti che durano per molto tempo, occorrerà fare una manutenzione adeguata per proteggerle nel tempo ed evitare che si deteriorino o che si graffino.
I sistemi di pulizia delle lenti a contatto RGP sono molto simili a quelle utilizzate per le lenti a contatto morbide, e solitamente sono costituite dalle seguenti soluzioni:
● Una combinazione di un detergente e una soluzione conservante
● Una singola soluzione multiuso per la pulizia, disinfezione e conservazione (soluzione specifica per lenti RGP).

Vediamo ora quali sono i passaggi da seguire per una corretta manutenzione:
● Prima di ogni operazione lavare e asciugare accuratamente le mani.
● Rimuovere la lente e riporla sul palmo della mano.
● Applicare alcune gocce di soluzione detergente o di soluzione unica sulla lente e strofinare delicatamente.
● Risciacquare la lente, ristrofinare delicatamente e risciacquare nuovamente (con salina o con soluzione unica)
● Conservare la lente RGP in un contenitore per lenti a contatto pulito riempito con la soluzione conservante o con la soluzione unica a seconda del sistema utilizzato.
● Ripetere il processo con l’altra lente

In passato, dopo aver pulito la lente RGP(vedi punto 4), si usava risciacquarla con acqua di rubinetto (ancora oggi qualcuno consiglia questa pratica), ma accreditate fonti mediche sconsigliano vivamente questa operazione, poiché i microrganismi presenti nell’acqua potrebbero causare infezioni agli occhi. Per risciacquare la lentina, a seconda del sistema utilizzato, possiamo optare per la “soluzione unica” oppure con “soluzione salina”.
Non utilizzare MAI acqua di rubinetto per pulire le lenti.
Inoltre, per una perfetta pulizia della lente, è consigliabile effettuare, una volta a settimana, un trattamento con compresse enzimatiche. Tali compresse aiutano a rimuovere completamente gli eventuali depositi proteici che aderiscono alla lente.
Prima di indossare la lente a contatto è possibile utilizzare anche una soluzione umettante o lacrima artificiale, per lubrificare la lente e renderla più confortevole.
Attualmente in commercio esistono molte soluzioni per lenti a contatto, se indossate lenti RGP, assicuratevi di utilizzare prodotti specifici per questo tipo di lenti, l’impiego di prodotti errati potrebbe danneggiare la lente e i vostri occhi.
Per mantenere le lenti RGP pulite e confortevoli ed evitare complicanze per i vostri occhi effettuate una corretta manutenzione seguendo scrupolosamente le istruzioni del vostro ottico optometrista.

parole ricercate:

  • ao sept trattamento enzimatico

Manutenzione della lente morbida

La manutenzione della lente a contatto morbida è un processo assolutamente necessario per indossare la LAC in modo confortevole e soprattutto per non incorrere in spiacevoli e a volta dolorose infezioni o complicanze. Oggi esistono in commercio numerose soluzioni che hanno snellito e reso più facile la pulizia delle lenti. Occorre però fare attenzione alle soluzioni che si utilizzano, ne esistono di diversi tipi e alcuni prodotti sono specifici per lenti morbide, altri invece sono da utilizzare esclusivamente con le lenti RGP. L’utilizzo di prodotti errati per la pulizia può danneggiare le lenti e i vostri occhi. Quindi è particolarmente importante seguire scrupolosamente le indicazioni del vostro ottico optometrista e leggere attentamente le indicazioni che accompagnano il prodotto.
Per la pulizia delle lenti morbide attualmente i sistemi più usati sono i seguenti:
● Soluzioni uniche
● Sistemi al perossido

Se utilizzate la soluzione unica:
● Lavate accuratamente le mani con del sapone neutro e asciugatele perfettamente con un asciugamano pulito.
● Rimuovere una lente e riporla sul palmo della mano
● Mettere alcune gocce di soluzione unica su entrambi i lati della lente e strofinare delicatamente entrambe le superfici
● Risciacquare la lente a contatto per almeno 5 secondi con la soluzione unica utilizzata
● Porre la lente in un portalenti pulito e riempirlo con soluzione unica fresca
● Lasciare la lente in soluzione per almeno 4 ore (il tempo di disinfezione varia a seconda della soluzione utilizzata, in ogni caso fare riferimento alle indicazioni che accompagnano il prodotto)

Se utilizzate un sistema al perossido, fate riferimento ai consigli del vostro ottico, poiché in commercio ne esistono di diversi tipi.
In linea di massima possiamo seguire i seguenti punti:
● Lavate accuratamente le mani con del sapone e asciugatele perfettamente prima di rimuovere la lente.
● Successivamente utilizzate un detergente se l’ottico ve ne ha consigliato l’uso, altrimenti passate al punto seguente.
● Porre le lenti nell’apposito vano del portalenti
● Riempite il portalenti con la soluzione di perossido e chiudere il contenitore. (Se utilizzate perossidi che necessitano di una compressa neutralizzante, prima di chiudere il portalenti ricordarsi di porre nel contenitore la compressa)
● Capovolgere 2/3 volte il contenitore e lasciare le lenti in soluzione per almeno 6 ore (il tempo necessario per disinfettare la lente a contatto e neutralizzare il perossido).
● Successivamente si può indossare la lente (in alcuni casi è consigliabile il risciacquo con salina prima di indossare la lente).

Per una corretta pulizia delle lenti a contatto è consigliabile effettuare una volta a settimana o bi settimanalmente un trattamento enzimatico. Questo trattamento permette di rimuovere le proteine che si depositano sulla lente durante il normale utilizzo. Per effettuare il trattamento basta introdurre una compressa enzimatica nel porta lenti con salina o perossido o soluzione unica (fate riferimento alle istruzioni allegate al prodotto o alle raccomandazioni del vostro ottico). Lasciate sciogliere la compressa e successivamente risciacquare accuratamente la lente con soluzione salina o con soluzione unica.
La pulizia e la disinfezione delle lenti a contatto è di estrema importanza per la sicurezza e la salute degli occhi, inoltre, una lente a contatto pulita è molto più confortevole da indossare.

parole ricercate:

  • yhs-per_001
  • enzimi per lenti a contatto
  • manutenzione lenti a contatto morbide

Manutenzione delle lenti a contatto

Il normale utilizzo delle lenti a contatto, i depositi proteici, i batteri, il make up, il fumo ed altri fattori che possono verificarsi durante le normali attività quotidiane, sporcano la lente a contatto e possono causare reazioni allergiche, infezioni, occhi gonfi, scarso apporto di ossigeno alla cornea, ecc. La corretta pulizia e disinfezione della lente a contatto previene e riduce significativamente il verificarsi di tali complicanze.
Ad eccezione delle lenti a contatto giornaliere (monouso), tutti gli altri tipi di LAC necessitano di un’ accurata disinfezione ogni volta che vengono rimosse e prima di reinserirle.
La manutenzione, seppur molto simile per tutti i tipi di lenti, può differire in piccoli particolari o variare a seconda dei prodotti utilizzati.
In linea di massima per la disinfezione della lente dovrebbe essere usato quotidianamente un detergente tensioattivo, mentre settimanalmente o bi settimanalmente dovrebbe essere utilizzato un prodotto enzimatico per rimuovere completamente i depositi proteici che aderiscono alla lente. Attualmente sono disponibili diverse soluzioni uniche, alcune di esse riportano la dicitura “No Rub” (non è necessario strofinare la lente), tuttavia, si consiglia sempre di utilizzare soluzioni “Rub” poiché solo strofinando la lente si ha la sicurezza di rimuovere depositi e batteri che proliferano sulla lente a contatto.

Di seguito vediamo come va fatta una corretta pulizia della lente a contatto con una lente RGP e con una morbida.
Lenti a contatto RGP
Lenti a contatto Morbida
Pulizia del Portalenti

Poiché le lenti a contatto sono dei dispositivi medici, dovremmo considerarle come tali e porre particolare attenzione alla manutenzione e alla pulizia, poiché una scarsa cura delle lenti potrebbe mettere a rischio la nostra salute oculare.

Precauzioni:
● Ricordate di non utilizzare MAI acqua di rubinetto per sciacquare le lenti o il porta lenti.
● Non conservare le lenti in soluzione salina, poiché questa soluzione non effettua un’azione disinfettante.
● Utilizzate sempre porta lenti puliti e ricordate di sostituire il porta lenti mensilmente.
● Se utilizzate sistemi al perossido fate attenzione a non applicare la lente immersa nel perossido se non si è sicuri che la soluzione sia stata neutralizzata.

parole ricercate:

  • conservare lenti a contatto senza soluzione salina